
|
In pochi giorni Nuvola raggiunse le terre dell'ovest. Qui vide gli alberi di tanti colori vivaci, non erano piu' solo verdi, come ad est, o bianchi per la neve come al nord, ma erano gialli, marroni, rossi, e in tutte le sfumature di questi colori. La terra intorno era ricoperta di foglie colorate, che sembravano un tappeto. Gli alberi, nel suo piccolo paese senza tempo, cambiavano lentamente, e non avevano mai colori cosi' belli. Nuvola imparo' anche a riconoscere i profumi che pervadevano l'aria dell'autunno, e in pochi giorni si immerse nella vita locale del posto, condividendo con i suoi abitanti la raccolta e la lavorazione della frutta. Gusto' tanti sapori nuovi, e le piacque tanto il vino che decise di portarne una bottiglia a casa per farlo assaggiare ai suoi amici. Oltre a tutto cio' scopri' anche la pioggia, resto' sotto le gocce che cadendo le bagnavano il volto, meravigliata da quella doccia naturale. Ma vide che la pioggia non era solo leggera e dolce, e che in poco tempo poteva trasformarsi in un vero acquazzone, ora capiva perche' la gente usava quegli strani strumenti chiamati "ombrelli". Questa volta Nuvola non dovette cercare molto per trovare il posto indicato dall'indizio. Capito' quasi per caso. Passeggiando in un sentiero su quelle colline, si ritrovo' in una radura tra gli alberi. Il terreno era ricoperto dalle foglie, e al centro c'era un vecchio pozzo inutilizzato. Subito le venne in mente l'indicazione: "Tra le foglie il buco nero cela in se' il forziere, guarda a ovest, dove le colline fanno il bagno e gli alberi cambiano veste." Tiro' su il secchio con la catena ormai arrugginita; era molto pesante, e quando riusci' ad issarlo, vide al suo interno un grande forziere. Emozionata, e certa di aver finalmente trovato il tesoro, lo poso' sul prato. Il forziere non era chiuso da un lucchetto, ma l'apertura era arrugginita, e Nuvola dovette impiegare un bel po' di tempo per riuscire ad aprirlo. Quando finalmente ci riusci', all'interno scopri' tantissime monete luccicanti, contentissima pensava di aver scoperto un tesoro di immenso valore, ma passato il primo momento di euforia, e osservate meglio le monete, si rese conto che non erano di nessun valore: erano tutte false! La delusione fu tantissima, e Nuvola, che mancava da casa ormai da un anno, fu tentata di tornare subito a casa a mani vuote. Per fortuna ci ripenso' e decise di cercare con calma. Svuoto' il forziere sul terreno, controllando se le monete erano tutte false... ma non trovo' nulla di valore. Allora si chiese se fosse il forziere ad essere prezioso, lo osservo' bene e lo rigiro' per esaminarlo meglio, ma non le sembrava nulla di speciale, era solo vecchio. Intanto che faceva queste osservazioni scopri' un cassetto nascosto sul fondo del forziere. L'entusiasmo la pervase nuovamente, e con delicatezza sfilo' il cassetto. Conteneva una collana, con un ciondolo molto luminoso. Nuvola capi' subito che era quello il vero tesoro, non sapeva dire quanto valesse, ma vedeva chiaramente che era un oggetto molto prezioso. Indosso' quello splendido gioiello, finalmente felice di aver compiuto la sua missione. Ora che aveva trovato il tesoro Nuvola pote' rimettersi in viaggio per tornare a casa, e intanto fantasticava su quanto potesse valere la collana. Una volta giunta al suo paese natale, gli amici e i familiari le fecero una grande festa, anche a loro lei era mancata molto. Nuvola poteva diventare ricchissima vendendo il ciondolo, ma se ne era affezionata e non volle venderlo subito. Lo considerava pero' solo un gioiello di valore, e non ne capi' l'importanza fino a qualche giorno dopo. Tornare a casa aveva reso felice Nuvola, ma ben presto si stanco' di vedere sempre il cielo grigio e di sentire l'aria sempre ferma e uguale, aveva nostalgia di tutte le meravigliose stagioni che aveva scoperto nei suoi viaggi. Inizio' cosi' a desiderare qualche cambiamento nel tempo... e il tempo cambio'! Non le ci volle molto per capire che era il gioiello a permetterle di comandare il tempo, quello che lei desiderava si avverava! Ora si' che di giorno in giorno poteva portare ai suoi amici la neve, far loro vedere i fiori che sbocciano, o far loro sentire il sole sulla pelle, o dissetare la terra con la pioggia. Cosi' il grigio paese smise di essere cosi' grigio e triste, e conobbe la bellezza delle stagioni. Ancora oggi, quando le stagioni sono piu' calde o piu' fredde del solito, o quando il tempo cambia improvvisamente, si dice che sia Nuvola, che, giocando con il suo gioiello, mescola le stagioni, e ricorda le magnifiche sensazioni del suo viaggio alla scoperta del tempo. ![]() ![]() |